lunedì, 08 giugno 2009
Cioè, per favore, mi dite nome e cognome dei 31 votanti "Lega Nord" a Nardò? (provincia di Lecce per intenderci).

Facciamo così, io do 10 euro a chi ammette di aver votato Lega Nord a Nardò e riesce a darmi una giustificazione valida.

Non sto scherzando, fatevi avanti e ditemi chi siete e perchè avete votato Lega Nord, io giuro che se mi date una motivazione che possa essere definita valida (anche se non condivisa) vi do 10 euro a testa.

Ecchecazzo!
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 11:30 | Permalink | commenti (1)
lunedì, 25 maggio 2009
Parlo in generale naturalmente...Non voglio fare di tutta l'erba un fascio anche perchè parlare di fasci in questo momento storico in Italia potrebbe essere pericoloso.

Sui giornali in questi giorni si leggono tante di quelle notizie stupide che mi sembra di leggere il "Vernacoliere".

Chi lo conosce sa cosa intendo.

Non è tanto per la inutilità (questo è il termine che io ritengo più appropriato) delle notizie, quanto per lo spirito per niente goliardico con il quale vengono trattati temi che andrebbero raccontati come se fosse un pezzo comico, che invece vengono espletati come se si parlasse dell'imminente morte di un Papa.

Voglio dire, è giusto che se qualcuno che sostiene che il nostro premier, oltre a tutte i reati impunibili e squallidi di cui è imputato, sia anche un pedofilo (questo è il senso inconfutabile di quello che dichiara tale Gino Flaminio, che pure lui co 'sto nome, mi suona affidabile quanto che ne so...Tonio Cartonio?..vabbè...) beh, è giusto che se ne parli.

Però se un giornale del livello de "La Repubblica" e poi a ruota tutti gli altri, pubblica per un intera giornata sulla sua Homepage una notizia come quella di cui sopra, e poi nell'interno dell'articolo allega le foto di una specie di Book improvvisato sul momento del personaggio in questione, beh. Mo m'incazzo!

Io giro per le pagine di repubblica e del corriere almeno dieci volte al giorno alla ricerca di notizie utili e mi ritrovo a dover leggere ste porcate?

Mi chiedo. Perchè a queste notizie non va data la stessa importanza di quella che ci ricorda che una pornostar Tedesca in procinto di superare il Guinness World Record di sesso orale è svenuta per una crisi respiratoria lasciando oltre 200 "volontari" con le mani in.....(vabbè ho sbagliato modo di dire...)?
Questa notizia era giustamente relegata ad un trafiletto a fondo sito. Per due ore, poi è sparita.

Perchè un giornale che prende finanziamenti dallo stato (quindi da me, da voi, da noi) per 23 milioni di euro annui, deve permettersi il lusso di perdere tempo a scrivere ste cazzate dando lustro ai pettorali di un poveraccio che sta cercando di sfruttare la popolarità della sua ex sputtanandola, e non utilizzare quel tempo e quello spazio per parlare delle banche che stanno ancora una volta speculando orridamente sui mutui alzando i loro Spread nonostante l'abbassamento sostanziale dei tassi di interesse?.
O per denunciare quanto lo stato sia immobile di fronte al fatto che quando il petrolio sale del 5%, la benzina sale del 7% e quando invece il petrolio scende del 50% come negli ultimi tempi, la stessa benzina perde costo solo del 5%.

Perchè invece di spendere soldi per un inviato che va a casa da sto "poraccio" a scattargli due foto inutili, Repubblica non li investe per fare un'inchiesta su quanto sia costituzionale o meno che il presidente del consiglio abbia predisposto una "SUA" piattaforma televisiva (Digitale terrestre) OBBLIGANDO gli utenti, pian piano a DOVERSI adeguare a quella piattaforma se vogliono vedere anche i canali di Stato, per i quali si paga già un canone inutile quanto l'articolo di cui stiamo parlando?

Perchè?

Ve lo dico io perchè. Perchè glielo permettiamo. Ecco perchè.
Perchè nonostante tutto questo, secondo dei sondaggi a quanto pare imparziali (ma mi prendo il beneficio del dubbio a questo punto...) la metà degli italiani è ancora dalla sua parte.
Ecco perchè.

Perchè siamo dei coglioni.
Ecco perchè.
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 12:37 | Permalink | commenti (2)
domenica, 24 maggio 2009
Sono appena tornato da 5 ore di permanenza all'IKEA/ANAGNINA di Roma.
Sono troppo stanco per continuare....domani Vi racconto
Intanto Vi prego, siatemi vicini.
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 18:42 | Permalink | commenti
venerdì, 22 maggio 2009
Evidentemente è un periodo in cui inconsciamente, o forse no, sto cercando di ritrovare le mie origini.

L'idea di tornare al paesello, ritrovare gli amici, gli affetti e le vecchie abitudini.

Fatto sta che stasera dalla 20 alle 22 vado in una sala prove e riprendo la chitarra in mano a distanza di 3/4 anni.

Chissà cosa ne viene fuori.

Ci manca il bassista, ma qualcosa faremo.

A dire la verità mi mancano pure le corde...vorrà dire che mollo il lavoro un oretta prima e me le vado ad accattare.

Bah...Poi vi dico...
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 13:09 | Permalink | commenti (2)
martedì, 19 maggio 2009
Capita che un giorno, uno di quelli soliti in cui alle dieci sei davanti al pc in ufficio a cercare di organizzarti la giornata, guardi l'agenda.

Guardi l'agenda e noti che alla fine delle righe c'è scritto: "Ieri".
Giri la pagina, e vedi che sulla pagina di ieri ci sono una decine di righe ancora da cancellare, perchè ieri non sei riuscito a concludere un granchè.

Allora pensi che un momento così l'hai già vissuto. Ma non un momento, nel senso di immagine, o di un attimo.
Un momento così della tua vita, intendo.

Torni indietro col pensiero e ti rendi conto che di momenti così nella tua vita in realtà nei hai passati tanti.
Ti rendi conto che in realtà sono almeno 3 anni, che ogni fine maggio/ inizi di giugno passi momenti come questo.
Momenti in cui ti rendi conto che ti sta per cambiare la vita, ancora una volta.
E ancora una volta non sai se in maniera definitiva.

E così, cerchi di guardarti da fuori, come con gli occhi di uno che sta di fronte a Te, capito come?

E vedi uno, sulla trentina, con indosso una maglietta che evoca "Lupin III" e una sigaretta elettronica in mano, di quelle che cerchi di fare finta che vuoi smettere di fumare per una settimana e poi ricominci peggio di prima.

'Sto qua c'ha qualcosa di strano, pensi.
'Sto qua c'ha la faccia di uno che c'ha tanti pensieri in testa.
'Sto qua c'ha dei pensieri in testa che tutto sono tranne che "light" o "lait" come ama chiamarli lui.

Perchè uno che una volta all'anno si rimette a scrivere sul suo blog, promettendosi di continuare a farlo, e poi puntualmente scrive un post e mezzo e si manda a cagare da solo....si si 'sto qua c'ha tanti pensieri in testa.

Forse usa il blog come se fosse un amico. Un amico, non di quelli che ti conosci da vent'anni, o che ci sei stato in gita di quinto e a volte non ti dici niente ma ti capisci lo stesso. No.

Un amico di quelli che il sabato pomeriggio viene a prendersi il caffè a casa tua.
E prima tu gli racconti tutt'icazzi e poi Lui ti racconta tutt'icazzi a te. E passate un pomeriggio a raccontarvi....tutt'icazzi e a fumare delle sigarette. Vere.

Dicevo che forse 'sto qua un amico così non ce l'ha. Non più. Non dove vive ora.
E allora una volta all'anno come se dovesse confessarsi...prende e scrive sul suo blog.

Un blog che ogni tanto va a controllare, per vedere se qualcuno ha commentato il suo ultimo post, dell'ottobre del 2007, poveraccio.

Un blog che in realtà Lui stesso rilegge, di tanto in tanto, meravigliandosi di quanto delle parole, scritte in un posto che fisicamente non esiste, di getto, senza pensarci troppo e senza alcun tipo di pretesa, possano raccontare tanto bene a te stesso...come sei fatto.

Un blog che 'sto qua, ogni volta che se lo rilegge, ha paura che glielo cancellino.
Che non gliene frega niente se qualcuno lo legge o lo commenta, ma vuole che quelle pagine rimangano lì. Tanto per rileggerle una volta all'anno, quando arrivano momenti come questi.

Quei momenti che ti sta per cambiare la vita, stavolta, forse in modo un pò drastico, ma voluto.
Quei momenti che tu lo sai che stai per lanciarti in un tunnel pericoloso, difficoltoso, e ogni tanto bestemmierai l'apocalisse per aver fatto questa scelta.
Quei momenti che quando poi smetti di bestemmiare e ti guardi intorno, capisci che hai fatto la cosa migliore.
Quei momenti che hai paura, ma allo stesso tempo non vedi l'ora che passino quei tre mesi che ti dividono...da quei momenti.

Si è vero, 'sto qua c'ha dei problemi. Tutti ce li hanno. Però 'sto qua, questa volta sta per cambiare vita davvero.
Negli anni lo ha pensato, lo ha detto, lo ha ridetto, ma non lo ha fatto mai.

'Sto qua stavolta se ne torna davvero a casa sua.

Speriamo che si trovi bene
Speriamo che il mare, il sole e l'affetto delle persone con cui ha condiviso e vuole continuare a condividere tutta la vita, gli rendano la vita più felice, così come lui sostiene.
Speriamo che le persone dalle quali si è allontanato in tutti questi anni, lo riconoscano ancora come l'amicone di prima e gli si riavvicinino senza lasciarlo solo e deluso.
Speriamo che come lui sostiene, 'sta storia che lavorare al sud è più difficile è ormai storia vecchia, e che riesca a campare la famiglia che sta per crearsi.
Speriamo che la scelta di: sposarsi, cambiare città, cambiare casa, sconvolgersi il lavoro, comprarsi i mobili, far lasciare il lavoro alla sua futura moglie, che non sa se riuscirà a trovarne un altro...il tutto nell'anno di maggiore crisi economica mondiale del dopoguerra, coi terremoti, le guerre e tutt'icazzi di cui sopra...sia la scelta giusta.

Speriamo.

Speriamo perchè io di vederlo lì su quella sedia, con la sigaretta elettronica in mano (che nel frattempo gli si è scaricata la batteria e non tira un cazzo) coi capelli sfatti e che ancora non ha conluso un cazzo stamattina, proprio non ce la faccio più

Speriamo!
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 10:06 | Permalink | commenti (10)
venerdì, 05 ottobre 2007
La giustizia Italiana, ormai è palese, non sta passando uno dei migliori periodi storici del dopoguerra.
Sono anni che si parla di lassismo, buonismo, di ingerenza, negligenza e incompetenza da parte delle autorità preposte, tutte queste cose un po’ “ismo” e un po’ “enza” insomma.
In Italia, la repressione della criminalità, sia quella piccola che quella organizzata, è gestita in modo a dir poco scandaloso, senza stare qui a richiamare responsabilità, ma oggettivamente è gestita male, questo è innegabile.
 
La sfiducia nei confronti delle istituzioni, in particolare quelle politiche, è cosa che esiste da sempre, e da sempre si è criticato i politici per come lavorano, o meglio per come NON lavorano e per come gestiscono e NON gestiscono la “questione pubblica” molto spesso anche in maniera dolosa etc, etc, etc….
Questo negli anni ha portato delle conseguenze che ancora oggi ci ricordiamo nitidamente e che possono essere esemplificate da due parole molto tristi ovvero “Brigate Rosse”.
Questi fenomeni di ribellione popolare sono stai tenuti a bada dalle successive classi politiche fino a quando, i successori degli allora socialisti/democristiani, che tanto facevano incazzare il popolo delle teste calde di sinistra, non sono andati al governo per riprendersi quello che era stato strappato di mano ai “vecchi zii” dalla nuova classe politica (nuova per dire) e dal fenomeno Mani Pulite.
Tutto ciò per quanto sia inquietante e per quanto possa aver creato non pochi problemi al nostro paese, anche dal punto di vista dell’ordine pubblico (Falcone, Borsellino etc…non mi fate dire altro se no la scorta me la devo pagare da me), fa parte di un normale processo di riciclo dei poteri all’interno di un paese falsamente democratico e fondato sulla gestione politico/mafiosa come è oggettivamente, il nostro da sempre, e va accettato come tale, ormai non ci si può più fare niente, fa parte della nostra struttura.
 
Ma a volte si tende a non considerare le cose per quanto sono gravi.
 
Pochi giorni fa qui a Roma, normali e comuni cittadini (non 1, 2, 5, ma 40), stanchi dei reati commessi dai Rom che vivono nel campo allestito dal comune stesso all’interno della città, stanchi delle violenze sulle ragazzine, dei furti, degli atti vandalici e stanchi soprattutto del fatto che infinite segnalazioni ai carabinieri non fossero servite a nulla, hanno organizzato una incursione notturna, con manganelli, spranghe di ferro, taniche di benzina ed accendini, e hanno prima malmenato un centinaio di Rom stessi, e poi incendiato il campo praticamente distruggendolo. Il giorno prima era stato trovato un Rom, sotto un ponte, ammazzato con un colpo di pistola alla testa, e la ricostruzione della dinamica dell’incidente ha rivelato che prima di essere colpito era stato costretto ad inginocchiarsi. Una vera e propria esecuzione. Questi atteggiamenti sono stai riscontrati anche nei giorni successivi, ma non hanno portato vittime, quindi sono stati appena riportati dai giornali locali.
 
Ieri sera guardando “Le Iene”, ho visto un servizio davvero inquietante su un episodio accaduto nei giorni scorsi a Cagliari. Un agente di moda offre a delle ragazzine (12, 13 14 anni) e anche ai ragazzi, un ipotetico futuro nel mondo della moda, in cambio di prestazioni sessuali. I ragazzi raccontano addirittura di un episodio, avvenuto su un treno, durante il quale il procace agente avrebbe molestato una ragazzina di 13 anni davanti agli occhi indifferenti della madre.
Quattro ragazzi decidono, dopo innumerevoli segnalazioni alle forze dell’ordine che chiaramente, come al solito non portano a nulla, di farsi giustizia da soli.
Prendono il giovane agente, lo portano in un casolare, lo spogliano e lo torturano per due ore e mezza, frustandolo, colpendolo con delle spranghe, ustionandolo con un cannello a gas e “Impiccandolo” (anche se per soli 30 secondi evitandogli quindi la morte) per ben due volte. Lo chiudono nel bagagliaio della macchina, e lo lasciano agonizzante sotto casa. Dopodichè chiamano la redazione de “Le Iene” perché vogliono raccontare tutto e far si che la gente lo sappia. A fine intervista, chiedono alla forze dell’ordine, coscienti che queste stesse si metteranno sulle loro tracce e non troppo preoccupati per questo, di mettersi al lavoro anche sul sedicente agente, perché venga processato e condannato a quello che si merita. Incredibile? Già…, impossibile? Non credo…, una montatura? Possibile, ma troppo rischioso perché una rete permetta ad un inviato delle Iene di farlo…Allucinante? Decisamente Si!
 
Quando la sfiducia popolare, passando sempre dalla politica, va a finire sulla giustizia e sulle forze dell’ordine, la questione si complica.
Perché la politica gestisce gli equilibri economici e sociali del paese, e la malapolitica ne rende difficile la percezione da parte dei cittadini, creando scompensi che passano dalle normali manifestazioni di piazza alle più crude reazioni di carattere terroristico (sempre quei due brutti paroloni di prima), che vanno ad attaccare luoghi e persone che sono strettamente legate ai “piani alti” della politica stessa. Si crea un’associazione (terroristica) che combatte un'altra associazione (politico/mafiosa) che poi indirettamente gestisce la gente normale. Una faida tra clan, potremmo definirla.
Una reazione non controllata, da parte dei cittadini comuni a quella che è la gestione dell’ordine pubblico invece, potrebbe e può, come sta succedendo in questi giorni, andare a minare la sicurezza del popolo stesso, andando ad attaccare persone che, per quanto sicuramente poco raccomandabili e per quanto sicuramente “fastidiose” per la società, risiedono ed operano direttamente in mezzo alla gente, e non fanno parte di una casta eletta che se pur attaccata, ha i mezzi per difendersi e può reagire senza compromettere la sicurezza nazionale. Gente comune (i cittadini onesti) sfidano autonomamente i cittadini NON comuni (criminali, truffatori, extracomunitari non graditi etc…). Non è più una faida interna. E’ molto più simile ad una guerra civile. E a me fa molta più paura.
E se succedono queste cose, secondo Voi, è più logico prendersela con chi perde il cervello e poi le mette in atto, o andare alla fonte, e fare in modo che la gente si senta realmente tutelata da chi è pagato per questo, senza sentire l'esigenza di fare da sè?
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 11:46 | Permalink | commenti (7)
mercoledì, 26 settembre 2007
In questi giorni mi sono appassionato a “Miss Italia”. Non tanto per la bellezza delle ragazze partecipanti, obbiettivamente eccelsa, questo anno rispetto agli scorsi, quanto per il grande esempio di “Malatelevisione” che ha rappresentato. Essendo persona che in un modo o nell’altro lavora a stretto contatto con la Tv stessa, ho pensato che fosse giusto e quantomeno interessante dare uno sguardo a questo fenomeno.
 
Non lo avessi mai fatto…
 
Credo di non aver mai assistito ad una tale caduta di stile, da parte di chi organizza e di chi gestisce una trasmissione così importante.
Non credo di aver mai visto una caduta di stile e una così brutta figura da parte di un personaggio così importante come Mike Bongiorno.
Lo stesso dicasi per tutti quelli che gli stavano intorno, da Baudo, alla Goggi per non parlare di Del Noce, che con il suo silenzio ha fatto la figura peggiore di tutti.
Una performance degna del peggio della Tv Italiana degli ultimi 50anni.
Strano, che gente di spettacolo con così tanta esperienza, non sia riuscita a valutare per tempo che ormai il Sig. Bongiorno non ha la lucidità, la freschezza mentale, la capacità, in buona sostanza, per sostenere una trasmissione del genere. Strano che chi si prende la responsabilità di affiancargli qualcuno, non abbia percepito per tempo che per compensare la oggettiva e palese Senilità del presentatore più vecchio della storia, c’era bisogno di una figura fresca, sveglia e lucida, invece che dell’esatto contrario, rappresentato da Baudo e dalla Sig.ra Goggi stessa.
 
Si parla tanto, in questo periodo di quanto sia necessario “Svecchiare” questo paese, a partire dalla politica, per andare a parare poi, proprio alla Tv, e la Rai che fa? Va a riesumare (tra l’altro dalla rete concorrente, pagando chissà quale dazio) un fantoccio (con tutto il rispetto per chi ha fatto della buona televisione per 50 anni) imbalsamato, che non riesce nemmeno a muoversi sul palco e che su 100 cose che doveva dire, solo durante la serata finale (quella che ho visto io), si è imputtanato su 98.
Al suo fianco, tanto per compensare, una Signora, che per quanto talentuosa, nel dopoguerra, probabilmente ha finito di dire quello che doveva più di 20 anni fa, e che dopo aver esordito nella prima puntata, con una falsissima e squallidissima lite costruita ad Hoc per paura di perdere odience, “straborda”, questo è il termine più giusto che mi viene in mente, accavallando continuamente la sua voce a quella del presentatore principale, e agli interventi della giuria e degli ospiti, senza il minimo rispetto di quelle che sono le “Regole di una buona TV”, fatta da veri professionisti. La Signora in questione ha sempre, costantemente interrotto e sovrastato gli interventi di chiunque, non è mai riuscita a contenere la sua voglia di mettersi in primo piano. Non sarebbe stato meglio lasciar correre gli errori/orrori dei suoi colleghi, per garantire il quieto vivere dello show, invece che rimarcarli, in ogni momento, correggendo chiunque e “quandunque”?.
Una prova di incapacità che mai mi sarei aspettato da chi sulla carta dovrebbe saper bene come si fa la TV. Mai.
 
Anche Baudo, ossignur (come dice qualche commentatrice ogni tanto su questo e su altri blog), che brutta figura!
Ricordo che quando da piccolo si usciva per andare anche solo dalla zia di turno, mia madre mi angosciava, armata di spazzola e Phon, per cercare di dare ai miei capelli una forma decente e mi temeva in bagno rinchiuso fino a quando la mia chioma non prendeva una forma decente.
No dico, avete visto i capelli di Baudo l'altra sera?
Lo spettacolo è stato allungato in una maniera insopportabile con gli interventi registrati dei parrucchieri che spiegavano come avevano creato le magiche acconciature (che poi in trasmissione non si sono viste perché le ragazze avevano tutte i capelli sciolti e senza alcuna piega particolare). E nessuno di questi cazzo di parrucchieri si è accorto che Baudo aveva un topo marcio attaccato sulla capoccia? Nessuno è intervenuto? Invece di registrare inutili frasi fatte su acconciature che non avete nemmeno utilizzato, porca miseria, cercate di rendere decente l’ospite d’eccezione no?
 
Una parentesi infinita potrebbe aprirsi su come Mike e la Goggi fossero tra di loro scazzatissimi e di come Bongiorno stesso non vedesse l’ora di tornare in albergo a dormire, tenendo lo sguardo basso dall’inizio alla fine  e trasmettendo una “pesantezza d’aria” a tutta la trasmissione a dir poco fastidiosa.
I due non si sono rivolti un solo sguardo durante tutta la serata. Che due palle…
 
Ora però, per cortesia, compensate.
Non fate in modo che io vada ancora una volta fiero del fatto che EVADO il canone da sempre. Non mettetemi nelle condizioni di dover ancora pensare, come faccio in questo momento, che la televisione di stato è DEFINITIVAMENTE MORTA!
Ieri sera, continuando a trovare interesse in quella che è la direzione che sta prendendo la TV italiana, ho voluto vedere “Ciao Darwin”, trasmissione condotta da un personaggio che ho sempre apprezzato, ma che in questi anni ha dato il peggio di sé dimostrando di non sapersi gestire e mettendo a serio repentaglio la sua carriera.
Beh, onestamente, per quanto stupidina, quella trasmissione stravince, sullo squallore di quella che sarebbe dovuta essere una “Grande” trasmissione come Miss Italia.
Ho bene in testa che in Mediaset ci sono trasmissioni come “Buona Domenica” o “C’è Posta per Te”, piuttosto che “Lucignolo” che abbassano il livello di intelligenza medio di tutto il popolo italiano e che dovrebbero essere VIETATE da un organo preposto al “Buon Costume” di quello che si manda nell’etere. Trasmissioni che io ritengo di una bassezza culturale indescrivibile. Di conseguenza ho sempre sperato che la RAI potesse, in qualche modo, sopperire a questa onda di Malatelevisione, proposta dalle reti private.
 
Ti prego Rai, non farmi cambiare idea, dimostrami che puoi cambiare.
 
Perché se io, sono cambiato, allora voi potete cambiare, tutto il mondo può cambiareeeee
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 14:45 | Permalink | commenti (8)
venerdì, 21 settembre 2007

Dice che ieri sera, Loretta Goggi e Mike Buongiorno hanno litigato durante la diretta della prima serata di Miss Italia, su RaiUno.

Dice che Mike Buongiorno si è trattenuto per mezz'ora con Fiorello sul palco, prima di chiamare Lorettona e che la stessa si sia molto arrabbiata per questo, perchè doveva salire sul palco e far parte dello show, al fianco di Mike, sin dall'inizio, senza sentirsi una qualunque valletta e l'intervento di Fiorello doveva durare molto meno.

Il tutto è documentato sul sito di repubblica, alla sezione multimedia, dove potrete trovare un video del momento in cui Loretta Goggi sale sul palco e gentilmente, saluta e se ne va.
Successivamente ritornerà sul palco convinta a quanto pare da Del Noce.

Ora io dico. Per questioni lavorative sono stato sui set televisivi di Rai e Mediaset decine di volte. E ho sempre sostenuto che fare quel mestiere, è la cosa più noiosa che possa esistere al mondo, poichè per registrare (se non in diretta) o comunque mettere in onda dieci minuti dieci di una qualunque trasmissione, ci vogliono qualcosa come due ore di preparativi, tra prove, scritture, allestimento, trucco, parrucco etc, etc...

Ricordo perfettamente, durante le registrazioni di una trasmissione televisiva di prima serata su Canale 5, con pubblico in sala e di conseguenza concepita come un normale Live teatrale, che uno dei partecipanti si dilungò per due minuti, e ripeto soli due minuti oltre il tempo che gli era stato concesso, e che per questo la produzione in pochissimo tempo simulò un Black Out in sala per interrompere il tutto e dopo aver fatto il cazziatone al personaggio di turno, il tutto riprese senza farlo registrare di nuovo, lo avrebbero poi tagliato in fase di montaggio e quel personaggio lì, dalle parti di Cologno Monzese non si sarebbe più rivisto per un bel pò di tempo.

Ora, fatto questo esempio, e sulla base di quella poca ma concreta esperienza che ho potutto accumulare in questi anni, posso affermare che a maggior ragione in una trasmissione così importante come Miss Italia, nessuno e dico nessuno si può permettere il lusso di cambiare la scaletta del programma di più di un minuto, questo nemmeno se sei Mike Buongiorno piuttosto che Fiorello.
Figuriamoci se costoro si possono davvero permettere il lusso di rimanere sul palco per mezz'ora oltre il previsto. In un programma così importante tutto è preparato in maniera dettagliatissima, i personaggi che intervengono, per chi non lo sapesse, hanno un tempo limite di intervento e hanno davanti a loro, sotto il monitor spia che si trova ai bordi del palco, un orologio/timer che gli segnala quanto ancora possono trattenersi prima di togliersi dalle palle per lasciare spazio agli altri.
Mio Dio, in ambito televisivo 30 secondi in prima serata hanno un valore virtuale ma realmente economico di qualcosa tra i 150 e 250 mila euro, non so se è chiaro quanto sia impensabile che davvero Mike e Fiorello abbiano potuto intrattenersi sul palco in quel modo senza che nessuno lo sapesse...

La verità a mio parere è che si voleva creare una suspence tale da alzare gli alscolti per combattere contro la prima serata di Canale 5, che trasmetteva una fiction di successo (che fino all'anno scorso faceva una media di 10.000.000 di telespettatori) e avevano paura di non riuscire a batterla.
Hanno inventato questa squallida storia per alzare l'Odience e avendolo fatto in un paese di pecoroni, probabilmente ci sono pure riusciti.

Quanto ancora dobbiamo raschiare il fondo, con la Tv Italiana prima di risollevarci e cominciare a vedere dei contenuti invece che queste bassezze?

Bah...

Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 11:41 | Permalink | commenti (12)
venerdì, 14 settembre 2007

Stasera gioco a pallone. Non lo faccio da mesi e sono assolutamente fuori forma.

Ho paura

Pregate per me...

 

Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 14:44 | Permalink | commenti (11)
venerdì, 07 settembre 2007
Scrivo queste righe seduto su una grossa poltrona rossa a bande nere, a bordo di un treno che mi porterà a Bologna, in uno dei soliti viaggi “andataeritornoingiornata” che contraddistinguono il mio lavoro.
Premesso che la poltrona è rossa a bande nere (ossia di prima classe) solo perchè non c’erano posti in seconda, e premesso che questo mi aveva rincuorato, in parte, perchè pensavo che così facendo avrei potuto usufruire di una presa di corrente funzionante, ma che questo chiaramente non è accaduto, sfrutto i minuti che precedono la partenza del treno, per osservare quanto sia strano il mondo in questo momento storico.
Un momento storico in cui è davvero difficile capire il mondo “Come sta”.
 
Mi guardo intorno e vedo, a fianco a me, facoltosi manager che come giacca c’hanno una mia mensilità e come orologio il mio 740.
Educati, silenziosi e con la faccia un pò incazzata, come la maggior parte di quelli che portano una mensilità come giacca e un 740 come orologio.
Vedo anziane signore che profumano di troppo e che si sentono signorine di 20 anni. Che si vestono come Anna Falchi e che in comune con Anna Falchi forse c’hanno solo un ex marito ricco da spolpare vivo. Signore che si sentono ragazzine di vent’anni ma che c’hanno la mobilità di un elefante di 60, che non riescono a far camminare le valigie Luis Vuitton piene di chissàceccosa e che inciampano nella borsa del mio portatile, proprio in questo momento, e che sorridendoti per scusarsi, gli si increspa tutto il fondotinta misto cerone e a me mi viene da vomitare, e di dargli un pugno nell’occhio, perchè a 60 anni Dio buono, si deve campare da 60enni. Felicemente da 60enni. Che a 60 anni si può anche essere felici.
 
Poi di contro, succede che passa uno di quei napoletani che vendono i calzini sul treno prima che parta. Si ferma davanti a me e mi chiede che numero porto di piede. Io gli rispondo “42” e lui tira fuori un mazzetto di calzini neri e grigioscuro, me li sbatte sul tavolino e mi propone l’acquisto per soli 5 €.
Io gli rispondo un pò scocciato, e dico che mi dispiace no, non mi servono e a Lui sparisce il sorriso e se ne va, senza nemmeno salutare, triste e sconsolato.
Allora ho capito che i contesti in cui Tu vivi, ogni giorno, momento per momento la Tua vita, ti condizionano, ti cambiano e ti corrompono. Bisogna stare molto attenti.
Perchè io quando sono al semaforo e un lavavetri, se non invandente, mi chiede se può lavarmi il vetro, gli dico che no, è meglio di no se no mi sminchia tutto il parabrezza, però se ce l’ho spiccio, un euro glielo do lo stesso, se mi sta simpatico.
Invece seduto su quella poltrona, dieci minuti fa, il tipo dei calzini mi ha dato fastidio, e non l’ho trattato con gentilezza, e Lui c’è rimasto male. Perchè è un uomo e c’ha una dignità che io ho violato, forse.
Se la mia poltrona fosse stata verde senza bande e intorno avessi avuto una famigliola campana con 5 bambini che schiamazzano e rompono le palle, avrei reagito in maniera diversa, forse? Perchè se è così questa è una brutta, bruttissima cosa. Mamma mia...
 
Allora forse, devo solo sperare che sia stato un momento di smarrimento. Uno di quei momenti in cui stanco e senza voglia di fare questo viaggio, ho reagito male e ho risposto ad una persona,
invece che a tutto il mondo intorno, che mi sta sulle palle in questo periodo. Meglio pensare così.
 
Adesso avrei voglia di rivederlo, l’uomo dei calzini, e di comprare 5 o 6 paia per farmi perdonare.
Chissà cosa preferirebbe. Che io comprassi delle calze, o delle scuse? Forse preferirebbe che io comprassi delle calze, perchè la dignità per un uomo è importante, ma a volte far mangiare i propri figli lo è di più. E allora sai che c’è? Che gli compro le calze. E poi gli chiedo pure scusa. Sempre se lo ritrovo...
Pensiero Lait di Delirio Meridiano Premeditato delle 15:15 | Permalink | commenti (4)